Regalare Disco
Nessun filler dalla prima all'ultima song, un concentrato di emozioni fra ritmi latini e musica classica, il tutto sapientemente miscelato per dar vita a quello splendido power metal che solo Matos sa regalare. Per questioni affettive quindi la mia analisi non potrà che essere molto personale, una delle tante, infinite interpretazioni che può suscitare un disco come questo che ha tra le sue qualità più grandi quella di riuscire a dialogare con il vissuto dell'ascoltatore.
Il testo di "Hey you", canzone di apertura del secondo di disco, è invece collocato erroneamente a chiusura della terza facciata.
Gunfire a livello discografico, mi è capitata loccasione di scambiare quattro chiacchiere con Maury Lyon Leone, bassista storico della band marchigiana. Nel 1977 i Pink Floyd sono in giro per il mondo a suonare "Animals", la loro ultima e controversa fatica discografica. Gilmour, coproduttore del disco insieme allo stesso Waters e a Bob Ezrin, risulterà decisivo.Corsaro 1200 Veloce è una “special di serie”, una moto nata per regalare divertimento assoluto e prestazioni degne di una vera sportiva.
Gradella non avesse dishiarato che la discografia, d’accordo con Rai, non avrebbe voluto l'associazione al Festival di Sanremo per consegnare un “premio di alto livello” e se non avesse aggiunto che “quella del concerto live è un’esperienza non scaricabile, al contrario delle discografie su internet”. Wall" appare a tutti gli effetti come la colonna sonora di un film che però non ha ancora visto la luce all'uscita del disco nel 1979 e che probabilmente non rientrava nemmeno nei piani iniziali di Waters.Wall" è il trionfo delle professionalità che si sono sviluppate negli anni accanto alla musica rock, perché la storia del rock ha dialogato e si è evoluta costantemente con l'industria del disco, le sue tecnologie, i suoi strumenti di comunicazione.
Sir Paul Mc Cartney lascia la EMI e pubblica il suo disco con l’etichetta Starbucks. Waters che diventa protagonista su un semplice accompagnamento di tastiere e con i cori, meravigliosi in tutto il disco, a fare da contrappunto. Gilmour aprono l'ultima e decisiva facciata del disco. Loro sono stati molto gentili, hanno ascoltato il nostro disco e ci hanno addirittura offerto di seguirli con il tour bus verso il palasport dove avrebbero suonato per parlare con il manager locale sulla nostra eventuale esibizione.Wall" è, ad esempio, un disco molto amato in Germania, allora ancora divisa e sulla quale incombeva a Berlino la terribile presenza del muro.
Wall" a ruolo di disco uscito fuori tempo massimo, in quanto contemporaneo a nuovi fermenti (punk, new wave) che scuotevano l'ambiente musicale dell'epoca.Lo analizzerò seguendo la sequenza del disco in studio e cercando di riprendere il più fedelmente possibile le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Waters nelle interviste dell'epoca.
Among The Pine”, una sorta di mantra spiraliforme o preghiera solitaria), Talbot riesce così a regalare una serie di piccoli capolavori di tenue crepuscolarismo fumiste, come “Trust”, “Farewell, Farewell” e soprattutto “Hourglass”, increspata in un gioco di specchi e melodie concentriche che si moltiplicano come le prospettive in una pozzanghera sfiorata dal vento.
To Be Free è certamente la rinascita di un grande artista, una ripartizione musicale che intende riscoprire il suo passato soffermandosi su quel disco, Holy Land, che mai fino ad ora è stato celebrato da un degno seguito.
Milano è capitale in Italia, e su cui una buona fetta dell’industria discografica nutre delle speranze, un po’ per avere ancora la “scusa” di realizzare dei buoni videoclip, un po’ perché la visibilità di questo evento dà la possibilità alla gente di capire cosa c’è dietro il duro lavoro di chi deve girare un film su una canzone di 3minuti. Saxon ancora no forse perché tutti se lo aspettano ehehehe! Gunfire, spiega brevemente come mai dopo il vostro debutto discografico nel 1985 si sia dovuto aspettare fino al 2002 con il demo The Fire Still Burns per rivedervi allopera.Dopo l'album The prepared piano (2005) pubblica un secondo disco di remix dove vede la partecipazione di tutti i nomi dell'avanguardia tedesca.
Wall" è quindi a tutti gli effetti un'opera di Waters, che scrive tutti i testi, ma nonostante ciò, e a differenza del successivo "Final Cut" del 1983, il disco suona ancora molto floydiano. A quasi 25 anni dall'uscita si contano circa 20 milioni di copie vendute, numero impressionante per un disco doppio, a cui vanno aggiunti i risultati delle varie operazioni discografiche che seguiranno, come lo show di Berlino del 1990 uscito come disco solista di Waters e la discutibile immissione sul mercato nel 2001 di "The Wall Live", che riprende le registrazioni degli storici concerti del 1980 e del 1981. Potrebbe essere questo un buon modo di introdurre l’ultimo parto discografico della compagine (in realtà poco più di un duo) guidata dall’irrequieto compositore britannico, che giunge a due anni di distanza dal celebrato “Fires In Distant Buildings”, disco della cosiddetta “svolta elettrica” e, secondo il parere molto accorto di alcuni, in chiarissimo odore di capolavoro.Ci sono annate che più di altre sanno regalare esordi discografici che lasciano il segno e rilanciano in tavola le carte della cosiddetta musica d'autore.
Come per tutte le opere rock che si misurano sulle quattro facciate (è giusto riportare alla dimensione strutturale del vinile l'analisi di un disco la cui uscita è stata pensata per le caratteristiche di quel tipo di supporto) non mancano i momenti di stanca e i passaggi ridondanti. Per ciascuna sezione vengono premiati i migliori artisti che hanno saputo regalare magia, talento, coinvolgimento. Finardi e tanti altri artisti, da cui scaturirà il disco live Parco Lambro. Il film, che peraltro contiene anche un pregevole inedito "When the tigers brock free", è quindi assolutamente consigliato e rappresenta un'integrazione importante, ma non imprescindibile, all'ascolto del disco. Dark lord di Masi se non sbaglio) e la nostra delusione è stata alleggerita da Biff che dispiaciuto ha fatto suonare lintero nostro disco prima del concerto. Pink Floyd poteva regalare un disco di tale qualità musicale, di arrangiamento e di registrazione.E se tutti quelli che ho citato sono superpopolari perché ignorare completamente il fatto che quando erano nessuno avevano soltanto le case discografiche che cercavano di dare risalto ai loro sconosciuti repertori, e nessuno disposti a farli suonare dal vivo? Gradella sa che quando un “giovane” inizia a vendicchiare qualche disco, ci sono promoters di concerti che fanno la fila per aggiudicarselo? Per la prima volta la settimana del Festival l’ho seguita in televisione, comodamente seduto in poltrona.
Coldplay, per voce del loro manager, manifestano dubbi sull’efficacia di una casa discografica che tutti i giorni licenzia persone in ruoli chiave ritrovandosi sottodimensionata e quindi non più adatta a fronteggiare le esigenze promozionali ed artistiche. Wright invece, in rotta col padre padrone Waters, non partecipa nemmeno a tutta la registrazione del disco per quanto soprattutto nella prima parte si avverte la sua presenza con soluzioni sonore semplici ma di grande effetto.